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Novembre 2022: Testo critico Mostra Collettiva Internazionale “PROSPETTIVE METAFISICHE”

Testo critico sulle opere della pittrice Liliia Kaluzhyna
esposte nella Mostra Collettiva Internazionale
“PROSPETTIVE METAFISICHE” dal 6 al 25 Novembre 2022 presso la Galleria D’arte TransvisionismoGalleria d Arte Transvisionismo di Stefano Sichel ,Via Sforza Caolzio 78, 29014 Castell’Arquato (PC)
Organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino
Conferenza inaugurale del Prof. Roberto Boccalon , Psichiatra e Psicoterapeuta, Presidente IAAPs International Association for Art and Psychology
Conferenza conclusiva del Prof Adello Vanni, Psichiatra, ex Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Ferrara:
“La Metafisica a Ferrara (1915 – 1918). Le due rivelazioni di Giorgio De Chirico”
Progetto e realizzazione grafica Steve Magnani
LILIA KALUZHYNA
Contaminazioni, cangiantismi, commistioni, generano suggestioni dal forte valore simbolico, nelle opere
di Lilia Kaluzhyna. Le emozioni e l’empatia sono alla base del suo operare artistico, i cui soggetti sono
prevalentemente di carattere affettivo, desiderano comunicare in maniera indiretta, arrivando immediatamente alla sensibilità dell’osservatore, piuttosto che manifestare un messaggio troppo palesemente riconoscibile. Al cuore delle cose vi è la nostra capacità di percepirle, e di tramutarle in emozione: vediamo
pertanto principalmente scenari naturali, distese di campi, mare e corsi d’acqua, fiori, sovente i paesaggi
dell’infanzia, profondamente radicati nell’immaginario, ma anche strumenti musicali, e figure umane e
animali.
Le figure assumono una fisionomia indistinta, non caratterizzate da tratti somatici nitidamente definiti e
pertanto assimilabili all’intero genere umano, producendo immedesimazione: per cui ciascuno può immergersi in una tela della pittrice, riconoscersi nell’azione o nella situazione riprodotte, sentirsene partecipe e condividerne gli effetti emotivi. In questo contesto di universalità l’artista ama spaziare, lasciando che
lo spettatore possa fare la sua parte, divenendo in certo qual modo coautore dell’opera, perché – nelle
sue stesse parole – un’opera d’arte deve servire a porsi degli interrogativi, stimolare a conoscere il fine
per il quale essa è stata prodotta in un certo modo.
I colori che l’artista predilige sono fortemente contrastanti, con una prevalenza di caldi: rossi e arancio
per accendere i tramonti, ma anche verdi e turchesi per animare i flutti del mare e l’atmosfericità del cielo;
solo ultimamente la sua tavolozza, metaforicamente si complica, per accogliere tonalità grigie, azzurri
freddi e terre brune: per riflettere sul dolore e sulla paura del suo popolo ucraino, oppresso dalla guerra.
Ciò dimostra un’ulteriore qualità intrinseca di questa arte: la mimesi sapiente attraverso la quale un lavoro
emerge dalle profondità dell’inconscio, tramutandosi in esiti cromatici in grado di farsi carico e trasmettere, un contenuto interiore importante.
La pennellata è franta, si esprime in tocchi, virgole e svolazzi, che tessono le cromie sulla superficie del
supporto, senza soluzione di continuità, in perfetto stile espressionista, venato di influenze surrealiste e
simboliste, affinché il risultato riesca a suscitare apprezzamento rinnovato e duraturo.
Maria Palladino

Poster della Mostra Collettiva Internazionale "Prospettive Metafisiche" con Liliia Kaluzhyna, novembre 2022.

Recensione critica sulle opere di Liliia Kaluzhyna esposte alla Mostra Internazionale “Prospettive Metafisiche”, novembre 2022.

Recensione critica delle opere di Liliia Kaluzhyna esposte alla mostra “Prospettive Metafisiche” dal 6 al 25 novembre 2022 presso la Galleria Transvisionismo, curata da Maria Palladino, con conferenze del Prof. Roberto Boccalon e Prof. Adello Vanni.