Nel settembre 2021, l’artista italo-ucraina Liliia Kaluzhyna ha ricevuto una critica artistica durante la mostra “La forza delle donne, storia, arte, cultura” a Roma, curata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo. La sua arte esplora le sfaccettature del mondo femminile con colori vibranti e composizioni che ricordano le opere di Van Gogh, ma reinterpretate con esuberanza creativa. Kaluzhyna miscela natura e musica in scene oniriche che manifestano profonde emozioni. Questa mostra ha messo in luce l’abilità artistica e l’innovazione di Kaluzhyna, affermando il suo ruolo nel mondo dell’arte contemporanea.
CRITICA ALL’ARTE DI LILIIA KALUZHYNA
L’arte di Liliia Kaluzhyna presenta cromie e alcune scene che ricordano la
pittura di Van Gogh, seppur rivisitata con esuberanza e vivacità creativa.
La natura ha un ruolo fondamentale per l’artista di origine ucraina, tanto
da essere sfondo o protagonista di molte sue opere.
Lillia Kaluzhyna alterna, e spesso miscela, due passioni che sembrano
viscerali: quella nei confronti della natura, appunto, e quella per la
musica.
Violoncelli suonati tra le.onde e pianoforti collocati in mezzo a un bosco
sono scene oniriche che manifestano la potenza delle pulsioni, che
possono letteralmente sradicare»dal suolo, trasformandosi in una
macchina del tempo o in un teletrasporto, attraverso i quali vivere
avventure impossibili con la nostra unica e banale esistenza.
In altre opere, la kaluzhyna affronta concetti filosofici, come l’identità,
con individui privi di volto ed elementi metafisici, o la dimensione
spaziotemporale, rappresentando scene che legano il sogno alla scienza.
Le donne sono le più frequenti protagoniste del percorso pittorico di
Lillia Kaluzhyna, attenta alle mille sfaccettature del mondo femminile, le cui
dinamiche sa interpretare e declinare sulle tele.
I suoi colori, le scene, le composizioni stilistiche… tutto denota un’abilità
che trascende la mera passione e si alimenta anche attraverso studi
accademici che ne hanno forgiato lo spessore artistico.
Scrittore, critico d’Arte, opinionista Pasquale di Matteo