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Novembre 2025: Quadriennale di Milano — Mostra Internazionale di Arte Contemporanea

Nel novembre 2025, la Quadriennale di Milano si è svolta presso Villa Camperio a Villasanta (MB). In questo periodo, lo spazio storico ha ospitato una mostra internazionale di arte contemporanea dedicata al dialogo tra simbolismo, equilibrio emotivo e linguaggio visivo.

L’esposizione ha riunito artisti, curatori, critici e visitatori in un contesto condiviso. Di conseguenza, Villa Camperio si è trasformata in un luogo di osservazione attenta e confronto diretto. Le opere sono state presentate in un ambiente che favoriva la riflessione personale e la lettura individuale.

Partecipazione e opera esposta

All’interno di questa mostra ho partecipato con l’opera “Sotto Protezione”, appartenente alla mia serie simbolica “Different.”
Il dipinto esplora il concetto di protezione come stato interiore, non come confine fisico. Attraverso contrasti cromatici e movimento, la composizione riflette equilibrio, fiducia e stabilità emotiva.

Inoltre, l’opera costruisce un dialogo visivo tra luce e ombra. Questa relazione mette in evidenza la connessione tra vulnerabilità e forza. Per questo motivo, il lavoro si è inserito in modo naturale nel percorso espositivo.

👉 Link interno all’opera:
Sotto Protezione

Contesto curatoriale e atmosfera della mostra

La mostra è stata curata da Antonio Castellana, con il contributo dei critici e membri della giuria Giada Eva Tarantino e Calogero Cordaro. L’approccio curatoriale ha privilegiato chiarezza concettuale e profondità simbolica.

Durante i giorni inaugurali, i visitatori hanno interagito attivamente con le opere. Inoltre, il dialogo si è sviluppato direttamente nello spazio espositivo, rafforzando il legame tra pubblico e arte contemporanea. L’atmosfera è rimasta concentrata, equilibrata e partecipata.

Considerazioni finali

Nel complesso, la Quadriennale di Milano — Novembre 2025 ha confermato il ruolo dell’arte contemporanea come spazio di riflessione e dialogo. La mostra ha dimostrato come il linguaggio simbolico possa trasmettere concetti di protezione, equilibrio e consapevolezza interiore senza ricorrere a una narrazione esplicita.

Attraverso la sua struttura e la sua atmosfera, l’esposizione ha offerto un’esperienza artistica coerente e meditata.

Liliia Kaluzhyna con l’opera “Sotto Protezione” insieme al critico d’arte Antonio Castellana durante la Quadriennale di Milano 2025.

Liliia Kaluzhyna e il critico d’arte Antonio Castellana con l’opera Sotto Protezione alla Quadriennale di Milano 2025.

Visitatori davanti all’opera “Sotto Protezione” durante la Quadriennale di Milano 2025.

Il pubblico davanti all’opera Sotto Protezione alla Quadriennale di Milano 2025.

Attestato di partecipazione rilasciato a Liliia Kaluzhyna per la Quadriennale di Milano 2025, Villa Camperio, Villasanta.

Attestato di partecipazione — Quadriennale di Milano 2025.